Ambulatorio di Medicina Riabilitativa

La tecarterapia : scopriamo insieme come funziona e i suoi benefici

La tecarterapia è una terapia molto diffusa in ambito riabilitativo e sono sempre di più le persone che ne sentono parlare o a cui viene prescritta.

Per questo spesso la parola ” Tecarterapia” viene immessa nei motori di ricerca da persone che ricercano maggiori informazioni per scoprire di che cosa si tratta!

In questo articolo, noi che la utilizziamo tutti i giorni per velocizzare i tempi di guarigione dei nostri pazienti, ti spiegheremo in modo semplice che cos’ è , come funziona e in quali situazioni può esserti d’aiuto.

Va chiarito fin da subito che ad oggi le modalità di interazione della tecar con i tessuti biologici non sono del tutto chiare e la sua grande diffusione in ambito riabilitativo è dovuta principalmente alla sua efficacia terapeutica e meno alla presenza di studi scientifici a supporto.

CHE COS’E e COME FUNZIONA ?

La tecarterapia è un metodo di cura non invasivo che si basa sull’utilizzo di radiofrequenze in grado di stimolare risposte biologiche nei tessuti sia superficiali che profondi.

Viene eseguita da personale specializzato tramite un apparecchio elettromedicale che permette la regolazione dell’intensità delle frequenze in modo da controllarne la profondità d’azione e concentrare così i suoi effetti benefici esattamente sul tessuto che ne ha bisogno. Quindi , come dico sempre, nonostante si tratti di una “macchina” , fondamentale è la logica di utilizzo e quindi la preparazione dell’operatore.

Partiamo dal NOME

“TECAR ” è l’acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo: attraverso l’utilizzo di una piastra e di un elettrodo si sfrutta il principio del condensatore per indurre un movimento di cariche elettrolitiche all’interno dei tessuti. In questo modo di fatto viene trasferita energia al corpo senza alcuna somministrazione di energia radiante dall’esterno.

Può sembrare complesso ma di fatto ciò che avviene e che grazie allo stimolo della tecar, gli ioni presenti nella regione corporea che si sta trattando vengono fatti oscillare centinaia di migliaia di volte al secondo, e questo rapido movimento oscillatorio produce calore.

La particolarità di questa terapia sta proprio nel fatto che il calore generato è prodotto dal corpo stesso come effetto del passaggio della frequenza ed è pertanto un calore ENDOGENO. Questo è ciò che differenzia questa terapia da tutte le altre termoterapie dove il calore viene somministrato dall’esterno.

Ma il calore non è l’unico effetto. Grazie a questa stimolazione viene migliorato sia l’afflusso arterioso con incremento dell’apporto di sostanze nutritizie ed ossigeno ai tessuti sia il deflusso venoso linfatico con più efficiente espulsione di tossine e cataboliti ( che altro non sono che gli scarti della nostra attività cellulare).

Tutto questo si traduce in uno stimolo in grado di ridurre gli stati infiammatori e in una biostimolazione in grado di migliorare la qualità dei tessuti trattati in termini di ossigenazione e nutrizione.

PER QUALI PATOLOGIE E’ UTILE

Grazie al suo effetto biostimolante la Tecarterapia può essere utile in tantissime affezioni del nostro apparato muscolo-scheletrico , sia nelle patologie infiammatorie che in quelle degenerative, ovviamente con impostazioni e utilizzi tecnici differenti.

Ancora una volta sarà il terapista che, avendo chiari gli effetti biologici e sfruttando due differenti metodiche di somministrazione ( elettrodo capacitivo o resistivo), strutturerà il programma terapeutico e privilegerà uno degli effetti sovra citati in base alla fase terapeutica in cui si trova il paziente.

QUANTE SEDUTE SERVONO ?

Questa domanda ci viene fatta quotidianamente e spesso nel nostro centro arrivano persone con prescrizione di cicli da 10 sedute.

Noi ci teniamo a spiegare sempre due concetti fondamentali:

1- La tecar è uno stimolo che diamo ai tessuti e come tutti gli stimoli bisogna vedere come reagisce il corpo. Per capirlo non servono 10 sedute ! Per questo noi ne proponiamo sempre 4 per iniziare e poi rivalutiamo per decidere se proseguire con altre 2, massimo 4 ulteriori applicazioni. Difficilmente si arriva a 10 sedute .

2- La tecarterapia è uno strumento che va necessariamente INTEGRATO all’interno di un percorso di cura specifico dove una parte fondamentale resta sempre l’esercizio terapeutico. Ad esempio, se tolgo infiammazione a un’ articolazione dolente ma non mi preoccupo di rieducare quell’articolazione a un corretto movimento o ad una migliore sinergia di attivazione muscolare , può essere che il problema si ripresenti.

Il nostro obiettivo è sì togliervi il dolore e gestire lo stato infiammatorio ma poi dobbiamo necessariamente ragionare con voi sul perchè si è creata questa situazione e su come fare per evitare che il problema possa ripresentarsi.

O ancora, se scelgo di utilizzarla su un quadro artrosico dolente ma poi non educo il paziente su tutti gli altri aspetti che possono aiutarlo in modo attivo a rallentare e controllare il processo degenerativo, non avrò fatto un buon lavoro.

INFORMAZIONI  UTILI DA SAPERE 

– Nonostante questa terapia venga rimborsata da quasi tutte le assicurazioni private e i fondi di assistenza ,  NON è una terapia che passa il Sistema Sanitario Nazionale! 

– Non possono sottoporsi a questo trattamento donne in gravidanza, pazienti portatori di pacemaker , soggetti affetti da neoplasie o da epilessia !

CONCLUSIONI

Per concludere possiamo quindi dire che la Tecarterapia è un valido strumento a disposizione di noi terapisti per aiutarvi a stare meglio ma va sempre utilizzato da personale preparato e inserito all’interno di un percorso di cura specifico.

Se dopo aver letto questo articolo pensi che la Tecarterapia può essere utile anche nel tuo caso, CONTATTACI e PRENOTA IL TUO COLLOQUIO GRATUITO ! Scopriremo e decideremo insieme il percorso migliore per Te!

Per ulteriori informazioni , puoi approfondire qui: https://www.fisioterapiaitalia.com/tecnologie/tecarterapia/

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